Il motore Shimano è rimasto indietro rispetto a DJI, Bosch e agli altri protagonisti del settore, oppure ha ancora un suo spazio sul mercato? È la domanda da cui parte il quinto episodio di EbikeLab Podcast, in cui Marco e Giorgio ricevono di nuovo Alice di A Ruota Libera, venditrice e meccanica, già ospite del terzo episodio dedicato a costi e manutenzione.

Oltre ai motori, la puntata affronta altri due temi molto sentiti: le donne nella mountain bike e la trail congestion, cioè i sentieri sempre più affollati. Dopo i dieci anni di evoluzione delle e-bike raccontati nel quarto episodio, qui si parla di ciò che succede oggi in negozio e sui trail. In questo articolo trovi una panoramica degli argomenti.

In sintesi

  • Il motore Shimano è fermo da anni all'EP8: per Alice, in base all'esperienza del suo negozio, è stato «uno dei motori più flop». Eppure le bici che lo montano si vendono ancora bene.
  • Chi lo sceglie oggi è soprattutto un rider che arriva dalla mountain bike e vuole continuare a pedalare davvero.
  • Le donne scelgono la bici guardando più a colore e comfort che a watt e batteria.
  • Per le donne mancano ancora selle, fondelli, protezioni e abbigliamento pensati sulla loro fisicità.
  • La sella non si compra a scatola chiusa: conviene misurare le ossa ischiatiche e provarne più di una.
  • I sentieri affollati chiedono rispetto, consapevolezza ed educazione: la colpa non è della e-bike, ma di come la si guida.

Il motore Shimano e il suo futuro

Secondo Alice il motore Shimano è fermo da 3-4 anni, mentre intorno tutto corre: batterie più grandi, motori più potenti, più piccoli e più fluidi nella pedalata. Shimano ha invece fatto evolvere soprattutto cambi e freni, con il cambio elettronico che oggi mostra la marcia inserita, dà suggerimenti di cambiata e potrà avere l'autoshift con gli aggiornamenti futuri.

Il giudizio sul motore è netto, ma Alice precisa che parla per la storia del suo negozio: sulla serie 8000 ha cambiato a pagamento molti motori fuori garanzia, e le batterie esterne della prima serie avevano connettori che si ossidavano. Giorgio ricorda però che in quegli anni erano moltissime le bici con quel motore, quindi vanno sempre guardati anche i numeri.

Eppure è una delle bici che vendiamo di più

Il paradosso è che una bici con motore Shimano è tra quelle che si vendono di più negli ultimi tempi. Il motivo è semplice: c'è ancora chi cerca un motore che non dia un aiuto al 100% e faccia lavorare un po' di gamba. L'esempio citato è la Cannondale SL1 o SL2: batteria da 600 Wh, circa 20 kg e un feeling che dà ancora emozioni, pensata per chi viene dalla mountain bike e sa tenere una certa cadenza.

I clienti che l'hanno comprata sono soddisfatti e nessuno l'ha riportata indietro per il motore. Tra i grandi marchi, però, molti non lo scelgono per le bici full power: sul piano tecnologico, ammettono i conduttori, Shimano è rimasto un po' indietro, ma non è da abolire.

Hype, marketing e novità: contano i numeri o il rumore?

Alice allarga il discorso: viviamo in un'era in cui più un prodotto fa hype, più si vende, e il marketing pesa quasi quanto il prodotto. Un motore senza hype non è per forza peggiore: forse non è indirizzato al canale giusto. Anche l'app, ad esempio, è limitata e molti clienti non la scaricano nemmeno. Ogni novità va poi vista in base a come viene recepita dagli utenti, come dimostra l'accoglienza molto divisa della prima Ferrari elettrica. Il messaggio ai produttori è chiaro: per stare al passo bisogna proporre ogni tanto qualcosa di nuovo.

Le donne nella mountain bike: cosa cercano davvero

In negozio arrivano sempre più ragazze e donne che, invece di una bici da città o da trekking, scelgono una mountain bike per seguire i compagni in uscite più impegnative. Alice, venditrice e meccanica, osserva che la donna è in genere meno interessata ai numeri di watt e batteria: deve sentirsi in confidenza, a proprio agio fin dalla prima seduta. Contano il colore e il comfort, e oggi, nota, vale sempre più anche per gli uomini.

Anche i componenti vanno adattati: manubri da 80 cm vanno già stretti per molti uomini, figuriamoci per una donna. Crescono intanto camp, giornate di lezione e scuole dedicate alle ragazze, anche se in Lombardia ne restano ancora pochi rispetto, per esempio, al Veneto.

Abbigliamento e accessori: quanto manca ancora

Il punto più critico è l'offerta. Esistono selle e fondelli da donna, ma lo sviluppo è ancora scarso; le ginocchiere sono difficili da trovare, le pettorine pensate sulla fisicità femminile sono prodotte da pochissime aziende e tra i pantaloni c'è spesso un modello a fronte di quattro, cinque o sei per l'uomo. Alice racconta di aver dovuto comprare pantaloni da uomo. Eppure, per chi comincia, le protezioni aiutano a gestire meglio il trail e a sentirsi più sicure. Anche EbikeLab si è attrezzata con almeno due modelli di fondello da donna in taglie diverse.

La scelta della sella: mai a scatola chiusa

La sella è un argomento difficilissimo, perché l'anatomia femminile e quella maschile sono diverse. Una soluzione citata nella puntata è lavorare con SMP e Prologo: un misuratore delle ossa ischiatiche e due o tre selle da provare in base al feeling del rider. Così anche una sella da 100, 150 o 200 euro si prova prima di comprarla, evitando di tenersi una sella scomoda solo perché «ho speso tanto».

Trail congestion: i sentieri sempre più affollati

Giorgio vede il fenomeno in modo positivo: più gente in giro significa più passione condivisa. Servono però sicurezza e rispetto: su molti sentieri di montagna non ci sono cartelli dedicati alle bici e può capitare di incontrare qualcuno a piedi. La regola è calma e rispetto, mai «scene da bar».

L'esempio è Vertemate, a due passi da Como: poche piste che nei weekend si riempiono di e-biker e di ciclisti in gravel, con percorsi che si incrociano. Bisogna avere, come in moto, «mille occhi», e portare a casa la pelle.

Le e-bike rovinano i sentieri? Non è colpa della bici

Negli ultimi anni molti hanno visto la e-bike come la causa della distruzione dei sentieri, ma secondo Giorgio non è colpa della bici, è colpa della persona che la guida. Servono consapevolezza dello sport che si pratica e rispetto per chi cura i trail: spesso sono volontari, che lavorano per passione. E la cosa peggiore per un sentiero? L'acqua: le bombe d'acqua degli ultimi anni distruggono il lavoro fatto dai volontari. Un invito, infine, a chi usa le moto da enduro: sui sentieri ben sagomati non buttate il gas in curva. L'obiettivo è convivere in armonia.

Guarda la quinta puntata di EbikeLab Podcast

Motori, donne in mountain bike e sentieri affollati: tre temi caldi in un solo episodio con Alice di A Ruota Libera. Guarda la puntata completa:

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Domande frequenti su motore Shimano, donne in MTB e sentieri

Il motore Shimano è davvero un flop?

Dipende dall'esperienza. Alice, in base alla storia del suo negozio, lo giudica uno dei motori più problematici, soprattutto sulla serie 8000. Giorgio osserva però che le bici con motore Shimano si vendono ancora bene e i clienti sono soddisfatti: il motore ha il suo mercato, anche se tecnologicamente è rimasto indietro.

Per chi è adatta una e-bike con motore Shimano?

Soprattutto per chi viene dalla mountain bike e vuole continuare a pedalare davvero: è un motore che lavora bene alle alte cadenze e dà un aiuto meno invasivo rispetto ai motori full power.

Cosa cercano le donne nella scelta di una mountain bike?

In genere sono meno interessate ai numeri di watt e batteria e danno più peso a comfort e colore, oltre al sentirsi a proprio agio e in confidenza con la bici fin dalla prima seduta.

Come si sceglie la sella giusta?

Non conviene comprarla a scatola chiusa: è utile misurare le ossa ischiatiche e provare due o tre selle in base al feeling, così si valuta il comfort prima dell'acquisto.

Le e-bike rovinano i sentieri?

Il problema non è la bici ma il comportamento di chi la guida. Servono consapevolezza, rispetto ed educazione. Per la manutenzione dei sentieri, poi, la cosa peggiore è l'acqua, in particolare le bombe d'acqua.

EbikeLab Podcast è il podcast di EbikeLab Como: tecnologia, passione e mondo delle bici elettriche, una puntata alla volta. Nuovi episodi in arrivo.