Lapierre Pulsium 7.0 C1: la bici endurance in carbonio per lunghe distanze, allroad e bikepacking
Quando i chilometri diventano un progetto e non solo una misura, serve una bici capace di accompagnarti con comfort, stabilità e una risposta sempre coerente. La Lapierre Pulsium 7.0 C1 nasce con questo obiettivo: essere una bici da strada in carbonio costruita per la resistenza, per le giornate lunghe e per quelle in cui il meteo cambia, la strada si fa ruvida e il percorso alterna asfalto, pavé e tratti più “sporchi”.
Una filosofia endurance che non teme l’imprevisto
La Pulsium è pensata per chi vuole continuare a pedalare anche quando la pioggia si fa insistente, quando le gambe chiedono gestione e quando la rotta impone superfici diverse dalla classica strada liscia. È una bici che interpreta l’endurance in modo moderno: non solo posizione comoda, ma anche versatilità reale e capacità di adattarsi a contesti differenti.
Nel mondo delle granfondo, delle uscite “tutto il giorno” e delle avventure in autonomia, la differenza la fanno i dettagli: una geometria che ti sostiene quando stai ore in sella, una piattaforma stabile in discesa e, soprattutto, una bicicletta che non ti costringe a scegliere tra comfort e prestazione. La Lapierre Pulsium 7.0 C1 prova a tenere insieme questi elementi con un’identità chiara: una strada endurance che diventa allroad quando il percorso lo richiede.
DNA “3 in 1”: allenamento, ultra distanza e avventura
Lapierre definisce la Pulsium come una piattaforma estremamente versatile, e questo si traduce in una bici capace di coprire più scenari senza snaturarsi. Da un lato, è una compagna affidabile per l’allenamento regolare: reattiva quanto basta per dare soddisfazione, ma non nervosa. Dall’altro, è pronta per le gare di ultra-distanza e per il bikepacking, cioè per quelle uscite in cui la tua priorità diventa arrivare “fresco” anche dopo molte ore, mantenendo precisione di guida e controllo.
Il concetto di “3 in 1” si percepisce nella capacità di passare dal giro veloce alla giornata lunga, fino al viaggio di più giorni, senza che la bici ti presenti il conto in termini di postura o maneggevolezza. In altre parole: puoi usarla come bici da strada principale, ma anche come mezzo per scoprire nuove rotte e nuove superfici, mantenendo un comportamento prevedibile e rassicurante.
Geometria orientata ai chilometri: stabilità, comfort e controllo
La geometria della Pulsium è chiaramente ispirata alle lunghe distanze: l’obiettivo non è soltanto stare comodi, ma preservare efficienza e qualità di guida quando il corpo inizia ad affaticarsi. Su percorsi lunghi o su strade mosse, una bici troppo “racing” può diventare impegnativa; una bici troppo rilassata può perdere brillantezza. Qui Lapierre ricerca un equilibrio: posizione sostenibile, guida stabile e sensazione di sicurezza anche con vento laterale, asfalto rovinato o carico aggiuntivo.
Questo approccio è particolarmente interessante per chi alterna obiettivi diversi durante la stagione: granfondo, uscite collinari, tratti di pianura veloci, allenamento incrociato e percorsi misti. La bici non ti chiede di cambiare mentalità ad ogni uscita: si adatta al tuo ritmo e al tuo stile, offrendo una piattaforma coerente e facile da interpretare.
Allroad vero: spazio per pneumatici fino a 38 mm
Uno dei punti chiave della Lapierre Pulsium 7.0 C1 è la sua vocazione allroad, resa concreta dal generoso spazio per pneumatici fino a 38 mm. Questo dettaglio apre scenari importanti: puoi scegliere coperture più scorrevoli per l’asfalto e passare a sezioni più generose quando sai che incontrerai pavé, ghiaia compatta o strade dissestate.
In pratica significa poter gestire meglio comfort e grip, ridurre l’affaticamento e aumentare la sicurezza in frenata e in curva, soprattutto su superfici imperfette. È anche un vantaggio strategico in chiave bikepacking e ultra endurance: più volume di pneumatico può voler dire meno vibrazioni, più controllo e più serenità quando i chilometri si sommano.
Questa flessibilità rende la Pulsium un’opzione concreta per chi cerca una bici da strada che non si limiti alla “strada perfetta”, ma che continui a funzionare bene quando il percorso cambia faccia. E se la tua zona alterna liscio, pavé e tratti ruvidi, come spesso accade in Lombardia e nelle uscite attorno a Como, è un plus particolarmente sensato.
Progettata per accessori e viaggi: predisposizioni intelligenti
Un’altra caratteristica che definisce la Pulsium è la predisposizione per l’uso con accessori, fondamentale per chi pensa alle lunghe percorrenze in autonomia. Gli inserti dedicati per borse e parafanghi permettono di allestire la bici per il viaggio o per le stagioni più fredde e umide, senza improvvisazioni. Questo approccio “pronto all’uso” fa la differenza quando vuoi un set-up pulito, stabile e integrato.
Lapierre descrive la Pulsium come una bici che, anche completamente accessoriata, mantiene equilibrio e guidabilità. L’idea è semplice: borse da sella, top tube, telaio e manubrio possono diventare parte del progetto senza trasformare la bici in un mezzo goffo. Per chi fa bikepacking, questo aspetto è cruciale, perché la maneggevolezza non è un dettaglio: è ciò che ti consente di affrontare discese, curve e tratti tecnici con la stessa fiducia di una bici “scarica”.
Carbonio e comfort: la firma 3D Tubular Lapierre
La Pulsium è considerata una delle bici da strada in carbonio più versatili della gamma Lapierre e integra la tecnologia 3D Tubular, un tratto distintivo pensato per migliorare la sensazione di comfort senza perdere precisione. In un contesto endurance, il comfort non è un concetto “morbido”: è una leva tecnica che incide su efficienza, gestione della fatica e qualità di guida sul lungo.
Ridurre le vibrazioni, distribuire meglio gli stress e mantenere una risposta progressiva aiuta a restare più efficienti per più tempo. Questo si traduce in una bicicletta che tende a farti arrivare meglio a fine uscita, e che risulta più piacevole anche nei giorni in cui le condizioni non sono perfette.
Shimano Ultegra Di2: precisione elettronica per la lunga distanza
Per chi pedala tanto, la trasmissione non è solo un componente: è un sistema che deve essere affidabile e sempre pronto. La Shimano Ultegra Di2 sulla Pulsium 7.0 C1 offre cambiate rapide e coerenti, un controllo intuitivo e una gestione delle marce efficace anche quando sei stanco o quando il percorso impone continui cambi di ritmo.
In ottica endurance e ultra-distanza, la precisione della cambiata elettronica è un vantaggio concreto: riduce gli errori, limita gli aggiustamenti e aiuta a mantenere una cadenza regolare. Per molti ciclisti, significa anche maggiore qualità di esperienza: meno “rumore” mentale, più attenzione alla strada e al ritmo.
La Pulsium si presta bene anche al cross-training di alto livello, cioè per chi usa la bici da strada come strumento complementare alla preparazione (ad esempio in periodi di costruzione aerobica o nelle fasi in cui serve macinare ore con carico controllato). In questi contesti, una bici stabile e comoda, ma ancora prestazionale, può diventare una scelta strategica.
Per chi è la Lapierre Pulsium 7.0 C1
Questa bicicletta è indicata per chi desidera una strada endurance in carbonio con un’impostazione moderna e adatta a molteplici utilizzi. È particolarmente sensata se:
Vuoi una bici comoda e stabile per granfondo, lunghi giri e salite, senza rinunciare a una guida precisa. Cerchi una soluzione allroad, con possibilità di montare pneumatici fino a 38 mm, per affrontare strade rovinate, pavé e sterrati leggeri. Ti interessa il bikepacking con un set-up curato e predisposto, con possibilità di installare borse e parafanghi in modo ordinato. Preferisci una trasmissione elettronica come Ultegra Di2 per affidabilità e qualità di cambiata, soprattutto quando i chilometri aumentano.
In sintesi: è una bici pensata per chi pedala spesso e a lungo, e vuole un mezzo che rimanga piacevole, efficace e “centrato” in più situazioni d’uso.
Consigli pratici di set-up per sfruttarla al meglio
Per valorizzare la natura endurance e allroad della Pulsium, spesso basta lavorare su due elementi: scelta pneumatici e posizione. Pneumatici più larghi (compatibilmente con il percorso) possono aumentare comfort e controllo; una posizione ben regolata migliora la respirazione e la gestione della fatica. Se alterni uscite veloci e giri lunghi, puoi ottimizzare il set-up in modo da mantenere reattività senza sacrificare sostenibilità.
Da EbikeLab Como puoi contare su supporto e consulenza per configurazione, accessori e compatibilità, con un approccio orientato all’utilizzo reale: dalla scelta delle coperture all’impostazione per viaggi e uscite di più giorni, fino alla selezione di borse e componenti in linea con il tuo stile di guida.